IN RISPOSTA A “SAPERE O NON SAPERE”…

La domanda è della mia amica (ritrovata!) di sempre Germana…pensavo di dalre una risposta a”scavolo” come spesso faccio su FB, e invece è uscito un “discorsone”…Lo propongo, magari ne esce una bella discussione….!

E dunque l’interrogativo amletico pone la questione “sapere (cioè vivere consapevolmente) o NON sapere (cioè vivere come capita, nella “beada ‘gnoranza” di don Buro)”. E la mia risposta è stata la seguente.

Io in proposito non ho dubbi: scelgo di sapere, o come dici tu, cercare sempre di sapere il più possibile. E’ chiaro, ci sono alcuni rischi e anche NON piccoli: uno ad esempio è che potresti soffrire di ciò che hai saputo… un altro è che potresti essere costretto a cambiare idea (e per una molto convinta delle proprie idee come me…!)e magari anche vita… un altro rischio è che potresti dover dire addio a qualcuno che ritenevi importante o peggio fondamentale… un altro, non secondario, è che potresti incappare, pur in buona fede, in notizie false… Il problema, cara Germana, è che secondo me, accettare tutti questi rischi non è nè troppo pericoloso, nè crea sofferenze così grandi da preferire gli anestetici del NON-sapere…la verità è che SAPERE e VOLER SAPERE per poter scegliere e nel nostro caso di mamme anche per poteer provare a educare comporta IMPEGNO: è faticoso leggere 4 o 5 giornali al giorno, spulciare il web, conffrontarsi con gli altri per districarsi  tra notizie e opinioni, è faticoso sedersi e ascoltare il partner che ti spiega perchè gli rode il culo e ti sta trattando male, è faticoso stare lì a cercare tutte le versioni di una storia per non far finire un’amicizia, è faticoso andare a cercare Dio e soprattutto mettersi in contatto con Lui e provare ad aprirci un dialogo, è faticoso leggere libri dei tuoi autori NON preferiti, è faticoso mettere nel lettore un cd di musicisti che ancora NON conosci……………….MA, ALTRIMENTI TU, ONESTAMENTE, LA CHIAMERESTI “VITA”???????????

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NUOVA STAGIONE per La Mia Vita in Collina…

…l’estate porta consiglio (…ma non era “la notte”????) e il primo fra tutti è stato quello di cambiare “veste” al blog…un po’ perchè si cresce, un po’ perchè questo blog per me sta diventando molto importante.

Racconta Stephen King (qualcuno lo ricorda??? ; ) ) in un suo vecchio libro sulla scrittura, ON WRITING, appunto, che dopo essere diventato famoso gli capitava molto spesso di incontrare gente, che gli diceva “che figo, eh, anche io avrei sempre voluto scrivere qualcosa…” e puntualmente King un provava un inspiegabile sentimento di “fastidio e “disagio” (“ma perchè se ti sarebbe sempre piaciuto farlo, semplicemente non lo fai, anzichè venirlo a dire a me?!”)…finchè un giorno realizzò che il suo sentimento era dovuto al fatto di trovarsi  di fronte a persone superficiali, opportuniste…perchè se non lo avevano ancora fatto voleva dire solo UNA cosa:  che non era assolutamente vero che lo “avevano SEMPRE voluto fare”, in effetti non era poi una priorità così grande, se alla fine avevano deciso di non farlo… e di continuare a vivere senza …scrivere!

Ecco, per un certo numero di anni io ho vissuto scrivendo DI TUTTO (articoli sul giornale del quartiere, della parrocchia, della scuola, diari personali, testi di canzoni, racconti, poesie, scenette per bambini, lettere alle amiche e/o al fidanzato…) perchè a me “è sempre piaciuto scrivere”…poi per quasi un decennio ho fatto come quelle persone che Stephen King incontrava e detestava e ho vissuto in modalità “COME SE”, ovvero quanto sarebbe stato bello poter scrivere…e ho aggiunto anche un’altra serie di BELLE SCUSE, del tipo “ad averne il tempo” oppure “se ci fosse qualcuno interessato a leggermi” oppure “se avessi le giuste conoscenze nelle case editrici” oppure “se non mi fossi sposata a 24 anni e a 26 anzichè cambiare pannolini e cercare un cazzo di lavoro per mantenermi, cercare un giornale presso cui fare esperienza“…

La VERITA’ è che io ho vissuto questi anni come se per poter SCRIVERE ci volesse una qualsiasi ALTRA condizione che non sia lo scrivere stesso…per poi scoprire a un certo punto che aveva ragione (come quasi sempre, del resto!) Stephen King…

Il blog si è arricchito anche di alcuni strumenti: quello già in funzione è la sezione “PAGINE” in alto a destra che divide i post per ARGOMENTO, così è più facile trovare ciò che interessa…altri sono in arrivo…!!!!