Ma un’AZIONE MALDESTRA…potrà fugare un PENSIERO TARLATO?

Quando ero piccola..un po’ più di adesso intendo, nei pomeriggi piovosi e invernali proprio come questo di oggi, nella mia vecchia casa di Roma si spagerva un piacevole calore di forno e pian piano prendeva corpo un gustoso profumino di…mmhmm di buono, sì, di qualcosa di veramente goloso. E alla sera a tavola si scopriva che erano le mitiche FRITTATINE ripiene e FINOCCHI gratinati.

Siccome queste erano le cene invernali della mia nonna e siccome proprio ieri sera mi era venuto un pensiero “tarlato” (insieme a un reflusso gastroesofageo di nostalgia, dovuto al fatto che tra un po’ partiranno i preparativi per Natale…e io non so se sono preparata “ai preparativi”)…allora ho deciso di fugare il suddetto pensiero tarlato passando all’azione maldestra.

Ebbene questo, prima di passare all’ultima infornata, è il risultato:

 

 

 

 

 

Ieri sera dunque rimuginavo sul fatto che la cosa più importante che mi ha lasciato mia nonna sono i suoi insegnamenti, il punto è: li avrò imparati???? Per quanto riguarda le FRITTATINE ripiene e  i FINOCCHI gratinati, pare di sì…se qualcuno si vuole cimentare vado a proporvi la ricetta … che è circa per 4 persone (le quantità, come da antica tradizione delle nonne, è sempre di quelle “a occhio” e a seconda della FAME dei commensali…i miei ce n’hanno TANTA!)

Per le frittatine: Sbattete 6 uova come per fare una frittata, salate un po’; riscaldate una padellina, la più piccola che avete con un po’ di olio…quando è bella calda versate due/tre cucchiai del composto e con un mestolino di legno aiutatevi per formare la frittatina…in pochi secondi è pronta e ripetete fino alla fine del composto, ogni tanto riaggiungete una goccetta d’olio nella padella (dovreste avere alla fine 10/11 frittatine…se pensate che siano poche, basterà aggiungere uova e procedere come sopra!!!!); adesso non dovrete far altro che farcirle con un fetta di mortadella (o prosciutto cotto) e del formaggio, ripiegarle a metà e riporle in una teglia da forno. Quando sono tutte pronte spolverate con parmigiano e mettete qualche fiocchetto di burro.

Per i finocchi: Una volta lavati e tagliati, i finocchi vanno prelessati ( non tanto cotti, però! La nonna direbbe “Hanno da restà CROGNOLETTE…”); a questo punto li scolate e li mettete in un’altra teglia da forno, salate, oliate e, se vi piace, pepate un pochino; anche qui spolverata finale di parmigiano e fiocchetti di burro.

Infornate il tutto a 180° per una decina di minuti (il tempo che si squaglia il ripieno delle frittatine…slurp!) …et voilà: servita una deliziosa cenetta invernale dal buonissimo sapore dell’infanzia (che, con una nonna come la mia, è stata davvero felice!!!!!)

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Un pensiero su “Ma un’AZIONE MALDESTRA…potrà fugare un PENSIERO TARLATO?

  1. I finocchi gratinati pochi gg fa li ho fatti pure io!!!!!! Ma io ci metto pure la besciamelle!!! Golosissimi….cioè…calcola che è l’UNICO modo in cui mangio i finocchi che, altrimenti, detesto!!! Sono sempre io….se non è calorico, se non fa ingrassare, se non fa male….nun m piac…..
    In quel modo lì invece faccio le crepes….

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