La Poesia del Cappuccino

Già mentre sto arrivando

dal buio invernale della mia vita in collina

ti vedo sei di spalle, Nina,

(e metti su la tazza grande o quella piccola)

che ormai riconosci dai fari dell’auto l’avventore.

Per me, lo sai, è cappuccio e cornetto

e un minuto o due, forse anche tre, ma non di più,

con te che ti alzi e lavori a queste ore.

…guardi in su…

– Oggi Giove?

– Sì, Giove…

– Due euro.

– Ciao. Scappo: fuori c’è nebbia e forse piove.

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