Oggi in Collina: Pesto Fresco al profumo di Ricordi Antichi

A settembre, si sa, spiga il basilico e qui in collina nessuna eccezione, nessuna deroga concessa al mio orticello felice. È dunque tempo di raccogliere le foglie più verdi e belle per metterne via una scorta prima che ingialliscano.

Perciò stamani senza ulteriori indugi era il giusto giorno per fare questo lavoretto di cernita e pulizia… e beh, è stato proprio mentre ero accucciata tra le officinali, che osservavo e sceglievo e annusavo… quando a un tratto le ho sentite e le ho viste.

Erano lì vicino a me, nonna e nipote. La nonna faceva e parlava, spiegava e staccava le foglie della grande pianta di basilico, lì in giardino. La nipote era tornata, molto fiera, dalla pineta con un’enorme busta di pinoli… “oh brava, da’ qua oggi pomeriggio lì porto al zi’ Procopio che, poretto, se mette lì e piano piano lì spacca…così domani famo ‘l pesto”…

Ed era un pesto buonissimo: con l’olio della Sarciata, il basilico di casa e i pinoli del Pinaro, spaccati uno per uno dallo zio…

Ciao nonna, ciao vecchio zio, che adesso chissà dove siete a fare il pesto! Io oggi l’ho fatto, il pesto fresco, con tanto amore, pensando a voi: col basilico di casa e l’olio della Sarciata… i pinoli ci sono, anche se ho dovuto usare quelli già sgusciati…

Come si dice, le cose cambiano e i cambiamenti in fin dei conti ci fanno andare avanti e ci consentono di portare a termine la nostra missione, ma tutto ciò che c’è stato di buono per fortuna resta: resta nei ricordi, nei profumi, nei sapori, resta nei colori vividi e caldi del fine estate castellese, nel vento di settembre che ci accompagna fino all’autunno e ci rammenta che è tempo di fare il Pesto !!!

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Scienza e Gioco: il peggior incubo delle domeniche pomeriggio !!!!!

EVVAI, mamma, che bello: una domenica pomeriggio TUTTA PER NOI, senza altri impegni…YUHUUU!!!”

Ed io, ingenua e ignara di un piano che era già ben delineato e pronto da attuare alle mie spalle, rispondo allegra: “Già ragazzi, poi con questo tempo oggi sta in casa…TUTTO RELAX!”

Eh, sì, mammina...” si leva un coro angelico, mentre lungo la mia schiena corre il gelido brivido del sospetto…  “…infatti, avevamo pensato di fare un gioco tutti insieme, anche con papà OVVIAMENTE!” due orridi gremlins per mano e dai denti aguzzi compaiono alla mia vista, mentre ormai il sospetto è diventato una sconcertante certezza: oggi pomeriggio ci toccheranno i terrificanti esperimenti della serie di giocattoli educativi “scienza e gioco” (…chi li ha inventati, è ovvio: NON HA FIGLI!).

Io e Fra riusciamo a procrastinare l’evento e a resistere alle lagne fino alle 17.00…dopo di che crolliamo: “Francè, tu fai i cristalli io le sfere di yogurt!” sentenzio senza pietà (ormai la mia vita da mamma è già segnata da un pezzo!).

“Maaa… – eccolo che, come tutti i maschi, già “ce prova” e vuole sottrarsi ai suoi doveri di padre – “non è che possiamo fare il circuito elettricooo??????”

Eh, no, papà, MADDAI IL CIRCUITO ELETTRICO E’ UNA PALLAAAAAA” –  il quasiundicenne in fase prepuberale fa sentire la sua opinione con una certa convinzione, rafforzata dall’uso della pseudoparolaccia, legittimata giorni fa da un compito assegnatogli a scuola dalla maestra (“fai l’elenco di tutte le offese e le parolacce che conosci” giuro è vera, chiedete in giro!).

“Infatti, papà – lo incoraggio io – il circuito elettrico è una palla, non si è mai visto che fai un esperimento scientifico e non ti sporchi neanche un po’ le mani…fate l’ESPLOSIONE VULCANICA!!!! – lo so, a volte c’è del sadico in me, ma non avrei sopportato di imbrattarmi tutta con alginato di sodio e lattato di calcio uniti a yogurt e sciroppo al lampone….mentre lui se la cavava con il “circuito elettrico”!!!!!!!

La scena è questa: ci dividiamo la cucina, Francesco con Ema a creare cristalli ed io con Criccri, a sminestrare per creare sfere di yougurt e perline di lampone…Per un po’ sia io che Fra siamo in balia dei due gremlins che ci ritroviamo per figli…poi in effetti ci lasciamo prendere dal gioco e scatta la sfida…

Dopo mezz’ora ancora non possiamo decreatre il vincitore, perchè mentre le sfere di yogurt, andate a buon fine, essendo commestibili, sono diventate ufficialmente la merenda dei mostri…i cristalli, una volta preparato tutto l’ambiente e inseriti i reagenti…necessitano di qualche giorno per la loro formazione…

E così ad un soddisfattissimo Criccri fa da sfondo un Ema in stato di evidente delusione; e mentre ripulisco i resti del nostro aver giocato sento Criccri che sussurrara al fratello: “Mi sa che aveva ragione papà: era meglio se facevi il circuito elettrico…!

 

BUONA DOMENICA A TUTTI GLI AMICI!!!!

Chiudi gli occhi in questa domenica di pioggia e vento, rilassati in casa con le persone che ami ( e di’ loro che le ami, non scordarlo e non darlo mai per troppo tempo per scontato!)…magari se ti è possibile abbassa le luci e ascolta un po’ di buona musica…buona nel senso che trasmetta buonumore e serenità…

La vita è molto molto impegnativa, ma del resto a non impegnarsi alla lunga non ci si guadagna un granchè ( e al contrario si rischia di perdere davvero molto) e perciò gustatela in questi piccoli momenti di felicità

“I promise, my kid, to give you much more than i get…”